martedì, febbraio 21, 2006

Domande importanti

Mi è giunta la seguente mail con domande molto importanti e di interesse generale. Le riporto con le relative risposte.

1) Dobbiamo ancora gestire i tempi di consegna? Se si', possiamo supporre che nel tempo di consegna di un prodotto sia compreso sia il tempo di lavorazione che il tempo di trasporto, e che questa sia un'informazione nota a priori?

2) Per ogni versione, si vuole tenere traccia direttamente di tutte le versioni precedenti e successive oppure soltanto della versione precedente e di quella successiva?

3) Procedendo per livelli di astrazione successivi, abbiamo parlato di prodotti, versioni e articoli. Parallelamente, si e' parlato di pezzi e materie prime, ma in tal caso non e' presente un corrispettivo al livello delle versioni. Il committente come suggerisce di chiamarlo?

4) Si e'detto che il costo di un prodotto in un punto-vendita dovrebbe essere suggerito dal sistema sulla base delle vendite di quel prodotto in quel punto-vendita. Nello specifico, come fa il sistema a calcolare l'incremento o il decremento di prezzo? Il committente suggerisce una particolare formula?

5) Ieri a lezione aveva iniziato un elenco delle tipologie di materie prime e loro attributi; puo' terminarlo?

6) Gli stock sono omogenei per versioni o per articoli (suppongo per versioni dato che bisogna tenere traccia della locazione geografica del produttore)? Di conseguenza, gli ordini si riferiranno ad articoli o a versioni?

7) Cosa interessa sapere di: un contoterzista, un fornitore privato, un fornitore di materie prime, un punto-vendita, una vendita (intesa come acquisto di un prodotto in un punto-vendita), un ordine?

8) Allo stesso modo della soglia di quantità di materie prime in magazzino centrale, dobbiamo gestire anche soglie sulla quantità di prodotti nei punti-vendita al di sotto delle quali si deve dare un warning?


RISPOSTE

1) È opportuno continuare a gestire i tempi di consegna. Il committente è interessato a conoscere le seguenti informazioni:
a) il tempo necessario per ricevere una materia prima da un fornitore;
b) il tempo necessario per ricevere un prodotto finito da un fornitore;
c) il tempo necessario a spedire una materia prima dal magazzino centrale ad un contoterzista/fornitore privato per la lavorazione;
d) il tempo necessario per trasportare un prodotto finito dal magazzino centrale a un dato punto vendita;
e) il tempo necessario affinchè un prodotto invenduto venga trasportato da un punto vendita al magazzino centrale.

I tempi a) e b) sono comprensivi dei tempi di lavorazione (alla multinazionale interessa ricevere prodotti e materie prime entro un certo tempo).

Possiamo assumere che queste informazioni siano recuperabili da una struttura dati nota.

2) È necessario tenere traccia di tutte le versioni.

3) Il committente suggerisce di utilizzare il termine "variante". Di conseguenza, le varianti svolgono, nel caso delle materie prime, il ruolo svolto dalle versioni nei prodotti finiti.

4) Si veda il documentoal seguente indirizzo:
http://www.di.unipi.it/~sartiani/courses/prezzi.pdf (ci sono alcune formule matematiche).

5) Le materie prime trattate dalla multinazionale si dividono in tessuti, pellami e accessori. La descrizione che segue si basa sull'esperienza del committente, ergo non distingue le informazioni da inserire nei vari livelli di descrizione.

Dei tessuti ci interessa conoscere:
a) tipo (lana/cotone/fibre nobili/...);
b) titolo (peso al metro quadrato);
c) finitura;
d) fornitori;
e) costo unitario (al metro quadrato);
f) dimensioni;
g) colore/fantasia;
h) denominazione geografica.

Dei pellami ci interessano:
a) tipo;
b) peso al metro quadro;
c) finitura;
d) fornitori;
e) costo unitario;
f) colore/motivo;
g) concia (vegetale/cromo/ecc
h) dimensioni;
i) denominazione geografica.

Degli accessori interessano:
a) tipo (bottone/filo/ecc);
b) peso;
c) dimensioni;
d) finitura;
e) costo unitario;
f) colore/motivo;
g) fornitori.

6) Gli stock sono omogenei per versione (nel caso di prodotti) e per variante (nel caso di materie prime). Gli ordini relativi, quindi, fanno riferimento a versione e articolo (variante e materia prima , nel caso delle materie prime).

7) Come per le materie prime, la descrizione si basa sull'esperienza del committente.

Dei punti-vendita interessano:
a) indirizzo;
b) area geografica;
c) direttore;
d) magazzino;
e) vendite.

Delle vendite interessano:
a) negozio di competenza;
b) prodotti venduti (articolo/versione e quantità);
c) prezzo unitario dei prodotti venduti;
d) importo complessivo della vendita;
e) data e ora;
f) forma di pagamento (contante/carta di credito).

Di un ordine interessano:
a) tipo dell'ordine (materia prima/prodotto finito);
b) data e ora di emissione;
c) data di consegna;
d) importo;
e) composizione (cosa stiamo effettivamente ordinando);
f) fornitore;
g) materie prime necessarie (per ordini ai contoterzisti).

Dei fornitori interessa conoscere:

a) nome;
b) tipo (contoterzista/privato/materie prime);
c) indirizzo;
d) area geografica;
e) ordini in corso;
f) ordini passati;
g) pagamenti pendenti;
h) pagamenti completati;
i) merci fornite;
l) materie prime utilizzate (nel caso di contoterzisti).


8) È necessario gestire anche soglie di allerta per i prodotti nei punti vendita.

Carlo Sartiani

1 Comments:

Blogger Carlo Sartiani said...

I tempi relativi ai punti d) e e) dovrebbero assolutamente coincidere.

I termini che avete individuato sembrano adeguati.

Carlo Sartiani

8:58 PM  

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